21 Novembre 2015
Circ. 100 – Norme essenziali di comportamento degli studenti a.s. 2015-2016
Le studentesse e gli studenti sono tenuti a entrare in classe alle ore 8.00
1. Divieto di fumo a scuola
Ai sensi dall’art.7 della legge 584/1975, come modificato dall’art.52, comma 20, della legge 28/12/2001 n. 448, e dall’art. 10 della legge 689/1991, come modificato dall’art. 96 del Decreto Lgs. 507/1999, al fine di tutelare, in tutti i luoghi pubblici, la salute individuale e collettiva dei non fumatori, nel pieno rispetto della convivenza civile e di corrette relazioni umane e sociali, è vietato fumare in tutti gli spazi interni ed esterni di pertinenza delle due sedi del Liceo “Virgilio”, senza eccezione alcuna.
La scuola è un luogo pubblico. Pertanto, ai trasgressori saranno applicate sia le sanzioni pecuniarie previste dalla normativa in vigore, previo accertamento e segnalazione da parte delle persone preposte alla vigilanza, sia sanzioni disciplinari in caso di comportamenti irrispettosi nei confronti del personale docente e ATA addetto alla vigilanza o in caso di dichiarazioni mendaci in merito alla propria identità.
2. Utilizzo degli spazi e delle attrezzature interne ed esterne alla scuola
Sia l’utilizzo delle biblioteche, prioritariamente riservate allo studio e alla lettura, sia la concessione di aule per gli incontri settimanali o per le attività extrascolastiche sono subordinati all’impegno di garantirne la buona tenuta.
Le studentesse e gli studenti che non si avvalgono dell’insegnamento della Religione Cattolica e che hanno scelto lo studio individuale a scuola, sono tenuti a rimanere negli spazi assegnati.
Il rispetto dei luoghi e delle norme che regolano la nostra scuola è segno di civiltà e di buona educazione, nonché di appartenenza alla comunità scolastica.
E’ dovere di tutti tutelare la scuola e collaborare attivamente affinché ciascuno di noi possa sentirsi bene con se stesso e gli altri.
E’ dovere di tutti gli studenti che svolgono le attività di Scienze Motorie all’esterno rispettare luoghi e strutture sportive. Il degrado ambientale e le manomissioni strutturali, causati da singoli alunni o da gruppi, saranno oggetto di richieste di risarcimento, come da specifica comunicazione in merito.
3. Ritardi
Solo in casi del tutto eccezionali è possibile essere ammessi in classe, entro e non oltre le 8.10.
Si rammenta che una frequenza regolare delle lezioni da parte di tutti è segno di appartenenza alla comunità scolastica e di rispetto nei confronti della propria classe e dei docenti, nonché premessa indispensabile per una partecipazione consapevole alle attività didattiche e per un apprendimento efficace ed organico dei contenuti di tutte le discipline.
Gli studenti che arrivano in ritardo (oltre le 8.10) saranno ammessi alla seconda ora dal docente della classe solo se in possesso della giustificazione firmata dal genitore.
In assenza di giustificazione del ritardo con firma del genitore sul libretto, l’alunno/a è tenuto a richiedere in vicepresidenza il relativo permesso di entrata e il giorno successivo deve consegnare al docente della prima ora di lezione la giustificazione firmata dai genitori.
Poiché la scuola non può garantire la sorveglianza degli alunni in ritardo, per carenza di personale, gli studenti ritardatari saranno autorizzati a entrare 5 minuti prima dell’inizio della seconda ora di lezione.
Sono concessi, per tutto l’anno scolastico, permessi straordinari di max.10 minuti, alle studentesse e studenti provenienti dall’hinterland, i cui genitori presentano alla segreteria didattica una specifica richiesta corredata dagli orari dei trasporti.
4. Entrate e uscite fuori orario
Ai sensi del Regolamento interno sono autorizzate eventuali entrate all’inizio della seconda ora di lezione o uscite anticipate di un’ora, per particolari ed eccezionali esigenze familiari o per visite mediche, per un massimo complessivo di 4 per ogni periodo in cui è suddiviso l’anno scolastico.
Superato tale limite il CdC applicherà le sanzioni disciplinari del caso.
Le richieste di entrata alla seconda ora, firmate dai genitori (o dagli studenti maggiorenni) vanno presentate al docente della seconda ora di lezione.
Le richieste di uscita anticipata di un’ora vanno presentate entro le ore dieci in vicepresidenza.
Ai sensi della normativa vigente in materia di sicurezza e di responsabilità civile, al fine di tutelare sia gli alunni minorenni che chiedono di uscire anticipatamente dall’istituto, sia l’istituzione scolastica, l’uscita è autorizzata solo se lo studente minorenne è accompagnato da uno dei genitori o da un loro delegato maggiorenne designato per iscritto.
Per i medesimi motivi, possono uscire, solo se accompagnati, le studentesse e gli studenti anche maggiorenni che manifestino un improvviso malessere o indisposizione.
Sarà cura del docente in servizio annotare sul registro di classe elettronico le entrate e le uscite fuori orario scolastico.
Non saranno autorizzate entrate ed uscite in orari diversi da quelli sopra indicati.
5. Dispositivi elettronici e telefoni cellulari
Il divieto di utilizzo di qualsiasi dispositivo elettronico e dei telefoni cellulari durante le ore di lezione risponde ad una generale norma di correttezza che tutti devono rispettare, perché il loro uso scorretto causa interruzione nell’attività didattica e favorisce infrazioni lesive della privacy in caso di riprese inopportune o non autorizzate.
Inoltre, ai sensi della normativa ministeriale in vigore, il loro uso improprio costituisce un’infrazione disciplinare, con conseguente applicazione della sanzione che il Consiglio di classe riterrà più opportuno irrogare e che sarà proporzionale alla gravità accertata.
Il docente, che accerta l’infrazione durante la lezione o durante lo svolgimento di una verifica scritta, è autorizzato a richiedere la consegna temporanea del dispositivo che sarà restituito alla fine della lezione. Prima della consegna, il cellulare dovrà essere spento immediatamente dall’alunno.
In caso di infrazione ripetuta, il docente consegnerà in vicepresidenza il dispositivo utilizzato durante la lezione che sarà restituito a uno dei genitori informati via e-mail o telefono.
Qualora l’alunno rifiuti di consegnare il dispositivo e/o cellulare, il docente ne prenderà atto e riferirà al dirigente scolastico, che provvederà a informare i genitori.
Si rammenta che l’uso accertato della strumentazione elettronica nello svolgimento di una verifica scritta comporta una valutazione negativa della prova o l’annullamento della stessa.
6. Orari di accesso alla segreteria didattica
Gli sportelli della segreteria didattica sono aperti agli studenti tutti i giorni durante l’intervallo e alla fine delle lezioni.
Il rispetto di questa norma evita interruzioni nel lavoro degli assistenti amministrativi e, agli studenti, di uscire dall’aula durante le ore di lezione.
Vi ringrazio, sin da ora, per la consapevole disponibilità alla collaborazione affinché siano rispettate le regole e sia garantito a tutti il diritto di star bene a scuola.
Cordialmente
La Dirigente Scolastica
Prof.ssa Nicolina Francavilla
Ultimi articoli
Circolari 29 Aprile 2026
Circ. n. 227 – Convocazione assemblea sindacale online in orario di servizio – 21 maggio 2026, ore 8 – 11
Circolari 29 Aprile 2026
Circ. n. 226 – Somministrazione questionario di ricerca alle classi campionate per il Sistema di sorveglianza nazionale Global Youth Tobacco Survey (GYTS) – classi
Ai Docenti Agli Studenti Ai Genitori Classi 1KA e 2LB Oggetto: Somministrazione questionario di ricerca alle classi campionate per il Sistema di sorveglianza nazionale Global Youth Tobacco Survey (GYTS) – 1KA e 2LB Si comunica alle classi 1KA e 2LB, selezionate a partecipare alla ricerca nazionale GYTS di cui si allega informativa, che le sessioni di somministrazione del questionario si terranno nell’aula informatica delle rispettive sedi secondo il seguente calendario: Classe 2LB: venerdì 8 maggio, dalle 8:55 alle 9:50 – presso l’aula informatica della sede di Pisacane (laboratorio linguistico) Classe 1KA: venerdì 8 maggio, dalle 12:10 alle 13:05 – presso l’aula informatica della sede di Ascoli.
Circolari 28 Aprile 2026
Circ. n. 225 – Proclamazione sciopero per il 6 e 7 maggio 2026
Ai Docenti Agli Studenti Ai Genitori Al Personale ATA Oggetto – Proclamazione sciopero per il 6 e 7 maggio 2026 Si comunica che, per le giornate del 6 e 7 maggio 2026, sono state proclamate le seguenti azioni di sciopero nel Comparto e nell’Area Istruzione e Ricerca: – sciopero per le intere giornate del 6 e 7 maggio 2026, proclamato da COBAS SCUOLA SARDEGNA, con adesione del FISI-Federazione Italiana Sindacati Intercategoriali e Sindacato sociale di base, da COBAS SCUOLA, USB PI E SCUOLA, per tutto il personale e per le scuole di ogni ordine e grado; – sciopero per l’intera giornata del 7 maggio 2026, proclamato da CUB SUR, SGB e FLC CGIL per il personale Dirigente, docente ed ATA degli Istituti tecnici; – sciopero breve per il 6 maggio 2026, proclamato da CUB SUR e SGB per il personale docente della scuola primaria: “sciopero breve delle attività funzionali all’insegnamento relative alle prove INVALSI”, il quale si articolerà come segue: “Sciopero breve delle attività funzionali connesse alle sole prove INVALSI per le attività di somministrazione e per tutte le attività connesse alla gestione dei test INVALSI per il giorno 6 maggio 2026; sciopero delle attività funzionali connesse alle sole attività di correzione e tabulazione delle prove, per il periodo della correzione dei test, a partire dal 6 maggio 2026 e per tutta la durata delle attività di correzione e tabulazione delle prove, come calendarizzate da ogni singola istituzione scolastica”.
Area riservata 27 Aprile 2026
Circ. n. 211 TER – Convocazione commissioni didattiche – 28 aprile 2026: variazione Odg