Docenti

18 Settembre 2015

Saluto del Direttore Generale dell’USR dott.ssa Delia Campanelli

L’inizio di un nuovo anno scolastico è sempre un’occasione gradita per condividere, con tutti coloro che a vario titolo ne sono interessati, aspettative e riflessioni sul difficile ma edificante compito educativo, sulle sfide culturali e didattiche che siamo chiamati ad affrontare, sui temi più attuali che investono la scuola. 
Quello odierno non può essere solo un giorno celebrativo né semplicemente il momento degli auguri e delle speranze, ma deve rappresentare un’opportunità per ricordare a noi stessi l’alta responsabilità di cui siamo investiti. Ciascuno di noi, in modo e con ruoli diversi, è parte del progetto più importante che un Paese possa realizzare e che ha nella scuola il suo baricentro.

Proprio perché tanto importante, bisogna investirvi; investire risorse finanziarie e umane, idee, energie, progettualità, passione. Bisogna spendersi con slancio e convinzione per la scuola che è, prima di tutto, il luogo in cui si formano i futuri cittadini, come già ci insegnava Piero Calamandrei, uno dei padri della nostra Costituzione. Bisogna impegnarsi perché i numeri e le cifre che siamo abituati ad esibire per comprovare la nostra efficienza di operatori, a vario titolo, dell’istruzione si trasformino in rendimento umano.

Il premio Nobel per l’economia Gary Becker sosteneva che non basta possedere petrolio e materie prime per prosperare. “Il successo e la crescita saranno in quei Paesi che sapranno investire nei propri cittadini. Perché il capitale umano è sempre più importante; perché le persone e non le risorse o le macchine determinano già, ma lo faranno sempre di più, la nostra ricchezza”.

In questo giorno significativo per il mondo della scuola, ho voluto soffermarmi su tale aspetto perché nell’affrontare i cambiamenti sollecitati dalla recente riforma, soprattutto quelli inerenti alla modernizzazione del progetto culturale, didattico ed educativo, si torni a considerare l’istruzione un investimento – non solo economico, ma anche sociale ed umano – che ci consenta di preparare i ragazzi al compito di rinnovare e migliorare, in termini di civiltà e cultura, il mondo del domani.

Sono certa che la scuola lombarda saprà seguire da protagonista il processo di innovazione in corso, seppure molto impegnativo, continuando ad accogliere e a utilizzare tutte le occasioni per una crescita continua della propria qualità, senza mai rinunciare a trasmettere quei valori di cittadinanza attiva e democratica che anche la riforma privilegia, ponendoli tra gli obiettivi di potenziamento dell’offerta formativa scolastica.

Confido dunque nella consueta collaborazione dei Dirigenti Scolastici, che hanno sempre dimostrato di saper cogliere le occasioni di miglioramento, e nell’apporto di tutto il personale della scuola: dagli insegnanti, per la loro capacità di trasmettere sapere e motivazione alla conoscenza, al personale ATA e ai Direttori dei servizi generali e amministrativi, per l’impegno nell’assicurare le migliori condizioni organizzative possibili.

Esprimo perciò a tutte le componenti del mondo della scuola il mio augurio di buon lavoro perché quest’anno sia ricco di successi e di soddisfazioni.

Un pensiero affettuoso e un augurio speciale vanno, naturalmente, alle studentesse e agli studenti di ogni età, con l’auspicio che riescano a trovare nella scuola un luogo di incontro in cui stringere rapporti significativi e in cui mettersi alla prova, costruendo il proprio progetto di vita attraverso esperienze formative capaci di stimolare e valorizzare le loro potenzialità personali.

Rivolgo, inoltre, un pensiero particolare ai genitori, con i quali è fondamentale stabilire un’alleanza educativa per aiutare i giovani a trovare la propria strada e a diventare cittadini consapevoli.

Buon lavoro, infine, a tutto il personale dell’Amministrazione Scolastica regionale e provinciale, ai Dirigenti, ai funzionari e ai docenti che mi affiancano tutti i giorni, garantendo un servizio di qualità.

Il cammino che ci attende è complesso, ma sono certa che attraverso il lavoro comune sapremo individuare le soluzioni più idonee per intraprenderlo serenamente.

Buon anno scolastico a tutti.

Il Direttore Generale
Delia Campanelli

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